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venerdì 15 gennaio 2010

NUOVA MISSIONE DELLA CROCE ROSSA ITALIANA


EMERGENZA TERREMOTO HAITI Altri voli umanitari di Protezione Civile e Ministero Affari Esteri, farmaci e kit sanitari
Quattro esperti della Croce Rossa Italiana in potabilizzazione dell'acqua e logistica raggiungeranno nelle prossime ore il delegato Cri già presente ad Haiti, Michele De Tomaso. I quattro operatori italiani partiranno insieme alla missione della Croce Rossa Danese per costruire un campo base e coadiuvare l'impegno della Società consorella, con l'impegno di subentrare nel tempo nella gestione del campo. La Croce Rossa Italiana garantirà l'autosufficienza logistica agli operatori che partiranno con razioni di sopravvivenza, acqua e attrezzature logistiche.
Oltre a questo nuovo intervento, lunedì partirà un carico di medicinali di Croce Rossa Italiana all'interno del volo umanitario di Protezione Civile. Kit igienico-sanitari e attendamenti aperti, come richiesto da Haiti, sono invece i materiali che partiranno con il volo umanitario della Farnesina.
In queste ore, inoltre, la Croce Rossa Italiana rimane in costante contatto con Michele De Tomaso per un eventuale impiego di attrezzature campali nel soccorso della popolazione di Haiti. Questa sera, infine, durante il collegamento con Ginevra per la conference call con la Federazione Internazionale di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa sarà fatto il punto della situazione circa le necessità per la popolazione.

La Croce Rossa Italiana, ha attivato una serie di strumenti per raccogliere fondi in favore delle popolazioni colpite dal terremoto ad Haiti:

- sms 48540 per donare 2 euro da numero "Wind" e "3"
- Per informazioni numero verde numero verde tel. 800.166.66
- donazione online causale "Pro emergenza Haiti" www.cri.it;
- bonifico bancario causale "Pro emergenza Haiti" IBAN IT66 - C010 0503 3820 0000 0218020;

mercoledì 16 settembre 2009

Inaugurate ad Onna le case finanziate dalla Croce Rossa





Francesco Rocca: "Un grande lavoro di squadra con Protezione Civile e Trentino". "Grazie a volontari, operatori, dipendenti CRI ed ai cittadini italiani".


Grande emozione per l'inaugurazione della prima case dopo il dramma. A poco più di cinque mesi dal terremoto le 94 case di Onna, costruite con 5 milioni e 200 mila euro raccolti dalla Croce Rossa Italiana, grazie alla generosità dei cittadini comuni e di piccole e grandi aziende e costruite dalla Provincia Autonoma di Trento, sono pronte. Il Commissario della CRI Francesco Rocca, insieme al Presidente Berlusconi ed al capo della Protezione Civile Bertolaso, ha presenziato alla consegna delle prime chiavi. Tutto attorno, in un'atmosfera di silenziosa soddisfazione, turbata solo dal ricordo di quei momenti drammatici, la numerosissima rappresentanza della Croce Rossa. Tutti in divisa per assistere di persona al risultato dello sforzo di tutti: volontari, dipendenti, operatori che in questi mesi hanno sostenuto la raccolta fondi promossa con ogni mezzo (anche grazie al sito su cui state leggendo queste righe). I 5 milioni e 200 mila euro serviti per costruire il villaggio fanno parte degli oltre 9 milioni raccolti da CRI fino ad ora.


"Ieri all'Aquila - ha detto Rocca - si è celebrato un grande lavoro di squadra. La Protezione Civile, da regista, ha coordinato gli interventi. Ognuno ha fatto la sua parte, sia noi, sia la Provincia autonoma di Trento che ha realizzato l'appalto". "Questo risultato - continua - e' la dimostrazione di come sia importante fare sistema fra le istituzioni. Grazie a questa iniziativa gli abitanti di Onna hanno, cinque mesi dopo il terremoto, la possibilità di entrare in case vere. La Croce Rossa conferma il suo impegno nei luoghi colpiti dal terremoto, fino a quando la situazione non sarà tornata alla totale normalità. E' il primo tangibile segno della solidarietà che gli italiani hanno dimostrato alla popolazione d'Abruzzo attraverso la Croce Rossa Italiana. Per questo mi sento di ringraziare tutta la Croce Rossa, dai volontari agli operatori ai dipendenti. Questo risultato è stato possibile solo grazie a loro".



mercoledì 8 aprile 2009

Emergenza Terremoto Abruzzo - l'impegno della Croce Rossa Italiana

Comunicato Stampa

MERCOLEDI’ 8 APRILE -- AGGIORNAMENTO EMERGENZA ABRUZZO
SONO 22.000 I PASTI AL GIORNO FORNITI DALLA CROCE ROSSA ITALIANA
400 I VOLONTARI
LE COORDINATE PER LE DONAZIONI

Sono 5 le cucine da campo che la Croce Rossa Italiana ha approntato sui luoghi del terremoto in Abruzzo, per un totale di oltre 22.000 pasti al giorno. La prima cucina, presso la Caserma Rossi sede del Nono Reggimento Alpini a L’Aquila, fornisce 7000 pasti nell’arco della giornata con 20 operatori CRI e 50 volontari. Una seconda a San Gregorio fornisce 3000 pasti, la terza a Collemaggio, 2000, ed una quarta a Centicolella 6000 pasti. La quinta cucina da campo (4000 pasti) sarà attiva nell’area Fintec, ed è arrivata con una autocolonna da Verona insieme ad un base camp per 300 operatori, macchinari per movimentazioni terra ed una ambulanza 4x4.
Sono più di 400 i volontari della Croce Rossa Italiana impegnati nella zona del terremoto.
Oltre 30 le ambulanze operative. Sono attive le squadre SEP di supporto psicologico, che in queste ore sono vicine alle famiglie colpite dalla tragedia.
Operativi per il soccorso dei feriti 3 Presidi Medici Avanzati (PMA, squadre di medici ed infermieri volontari) della Croce Rossa. Due all’Aquila ed uno Paganica con 2 medici, 10 logistici e 3 infermieri; 2 tende per il primo screening pronto soccorso.
Consegnate 10.000 coperte.
Oggi sono arrivati gli aiuti straordinari offerti dalla Croce Rossa Svizzera: 200 tende da 1000 posti letto totali ed altre 2000 coperte.
Alle 14.30 la Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e la Croce Rossa Italiana hanno organizzato una teleconferenza con le 20 principali Società di Croce Rossa europee, del nord America e dell'Asia per fare il punto sulla situazione operativa e discutere i programmi per l'assistenza a lungo termine delle vittime.

Per effettuare donazioni alla CRI si posso utilizzare i seguenti sistemi:
Conto Corrente Bancario:
C/C BANCARIO n° 218020 presso: Banca Nazionale del Lavoro-Filiale di Roma Bissolati
Tesoreria - Via San Nicola da Tolentino 67 – Roma
intestato a Croce Rossa Italiana Via Toscana, 12 - 00187 Roma.
Coordinate bancarie (codice IBAN) relative sono: IT66C0100503382000000218020 Swift Code - BNLIITRRCausale: PRO TERREMOTO ABRUZZO
Conto Corrente Postale
CCP n. 300004 intestato a: "Croce Rossa Italiana, via Toscana 12 - 00187 Roma c/c postale n° 300004
Codice IBAN: IT24X0760103200000000300004
Causale: PRO TERREMOTO ABRUZZO
Donazioni on line
È anche possibile effettuare dei versamenti online attraverso il sito web della CRI all' indirizzo:
www.cri.it/donazioni
Info donazioni
Tel: +39.06.4759240Email:
donazioni.sismaabruzzo@cri.it

venerdì 7 novembre 2008

l'agenda 2009 della Croce Rossa Italiana





LA DUE GIORNI
della CROCE ROSSA ITALIANA

7 - 8 Novembre 2008
L’anno 2009 è particolarmente importante per la Croce Rossa , ricorrendo il 150° Anniversario della Battaglia di Solferino, il 90° Anniversario di nascita della Federazione Internazionale delle Società di Croce Rossa e Mezzaluna Rossa e il 60°anniversario delle Convenzioni di Ginevra del 1949.
In tale occasione la Croce Rossa Italiana, d’intesa con la Federazione Internazionale e con le Società Consorelle dei Paesi coinvolti nella Battaglia di Solferino, organizzerà una serie di celebrazioni che culmineranno nella realizzazione di un megacampo nelle zone del conflitto, con la partecipazione di rappresentanze giovanili di tutti i Paesi del mondo.Il Comitato Regionale C.R.I. della Lombardia, che ospiterà le manifestazioni, ha curato la pubblicazione dell’Agenda C.R.I. 2009 i cui proventi saranno interamente destinati a finanziare l’organizzazione degli eventi.L’acquisto dell’Agenda, del costo di 5 euro, permetterà di contribuire alla migliore riuscita dell’iniziativa tesa a diffondere i Principi ispiratori della Croce Rossa ed a scoprire i tanti “Henry Dunant” presenti fra le giovani generazioni.

Acquistando l’Agenda darai una mano anche Tu
e diventerai partecipe dei principi e dello spirito
di solidarietà che animano la Croce Rossa Italiana

A PRAIANO
presso

Via Umberto I, 66 - Tel. e Fax 089813009

giovedì 30 ottobre 2008

Comitato CRI Costa d'Amalfi


Amalfi – Nel pomeriggio di venerdì 24 ottobre 2008 c'è stata la prima riunione del Comitato di Croce Rossa Italiana "Costa Amalfitana". All'ordine del giorno: insediamento, nomina del vicepresidente, relazione sulla situazione dopo il commissariamento, varie ed eventuali.

Il Presidente è Raffaele Di Leva, volontario del soccorso del gruppo di Positano, che ha guidato la compagine sin dal 1994, anno di fondazione, prima da Ispettore, poi da Commissario del Comitato. La vicepresidenza, condivisa da tutti gli eletti, è andata alla Signora Daniela Volpe , Ispettore del gruppo di Maiori.

Consiglieri: Luisa Masnata, a capo della componente femminile della C.R.I.;Maria Rosaria Imperato, VdS del gruppo di Maiori; Rosalba Irace, VdS del gruppo di Positano; Antonio Milo, VdS del gruppo di Maiori; Antonino De Gennaro, VdS del gruppo di Positano; Sandro Di Martino, VdS del gruppo di Maiori; Giuseppe D'Urso, VdS del gruppo di Positano e Delegato Nazionale.

È stato un incontro cordiale fra persone disponibili, consapevoli che in Croce Rossa è importante non solo avere l'attitudine al lavoro da svolgere, sia esso amministrativo, tecnico, sanitario, ma soprattutto occorre avere in sé la convinzione e la forza morale di vivere in spirito di servizio. Un ringraziamento al Parroco di Amalfi Don Michelino che ha messo a disposizione un locale della Curia agevolando così l'incontro fra i volontari eletti del gruppo di Maiori e quelli del gruppo di Positano che si sono trovati a metà strada.

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venerdì 10 ottobre 2008

VdS - Volontari del Soccorso

Nell'ambito della Croce Rossa Italiana la Componente dei Volontari del Soccorso rappresenta il movimento più numeroso in servizio attivo.

Eletti democraticamente su tutto il territorio nazionale, prestano la loro opera a titolo gratuito.
La componente dei Volontari del Soccorso della CRI può contare su un ampio ventaglio dì operatività, toccando tutti gli aspetti del sociale.
Le Attività: Servizio Trasporto Infermi, Primo Soccorso, Attività Socio-Assistenziali con specializzazione delle Squadre di Soccorso per l'Emergenza Psicologica, Educazione Sanitaria, Protezione Civile,Immigrazione, Soccorso in Mare, in Pista, in Grotta ed in Montagna, diffusione del Diritto Internazionale Umanitario, Emergenza Nazionale ed Internazionale legata a calamità ed a situazioni di conflitto armato nei vari paesi interessati.
I VDS sono disciplinati dal Regolamento per l'organizzazione ed il funzionamento delle Componenti Volontaristiche della CRI, approvato dall'O.C. n.362/05 del 01.07.2005.


Compiti e Finalità istituzionali dei VDS
I Volontari del Soccorso della C.R.I. concorrono nel rispetto delle disposizioni impartite dalla propria Componente di appartenenza allo svolgimento delle seguenti attività:
1. promuovono, coordinano e svolgono le attività di emergenza sanitaria, di pronto soccorso e di trasporto infermi anche negli interventi di protezione civile in seguito a calamità o disastri;

2. promuovono nel rispetto delle normative di settore l’attività di formazione e di preparazione del personale nelle materie sopra indicate;
3. organizzano simulazioni, anche pubbliche, riferite alle tecniche di intervento sanitario;
4. organizzano e promuovono l’attività del soccorso organizzato e le correlate competizioni ai vari livelli territoriali;
5. organizzano e diffondono le tecniche di rianimazione cardio-polmonare di base di competenza del personale laico;
6. alle attività socio-sanitarie e socio assistenziali sulla base di convenzioni stipulate con Enti pubblici e privati ed Istituzioni e di soccorso psicologico in caso di calamità ed emergenza;
7. alla diffusione del Diritto Internazionale Umanitario;
8. alle attività connesse con il soccorso cinofilo, con il soccorso ed il salvataggio in acqua, con il soccorso in montagna e su piste da sci e con ogni altra attività speciale autorizzata;
9. a tutte le altre attività istituzionali approvate dagli Organi Nazionali di ciascuna Componente;
10. a tutte le altre attività ed iniziative istituzionali conformi ai fini statutari, in quanto previamente esaminate ed approvate dal Comitato C.R.I. di appartenenza.

martedì 6 maggio 2008

Croce Rossa Italiana


I PRINCIPI FONDAMENTALI

Il Movimento della Croce Rossa opera nel campo dell'aiuto umanitario sulla base di sette principi fondamentali comuni, adottati dalla XX Conferenza Internazionale della Croce Rossa svoltasi a Vienna nel 1965, che costituiscono lo spirito e l'etica della Croce Rossa e della quale sono garanti e guida. Essi sintetizzano i fini del Movimento ed i mezzi con cui realizzarli.

UMANITÀ
"Nata dalla preoccupazione di recare soccorso senza alcuna discriminazione ai feriti nei campi di battaglia, la Croce Rossa, sotto il suo aspetto internazionale e nazionale, si sforza di prevenire e di alleviare in ogni circostanza le sofferenze degli uomini. Essa tende a proteggere la vita e la salute e a far rispettare la persona umana, favorisce la comprensione reciproca, l'amicizia ed una pace duratura fra tutti i popoli".

Non è dunque solo il soccorso, prettamente detto, la preoccupazione primaria della Croce Rossa; il Movimento giudica quale obiettivo primario dei suoi interventi anche la prevenzione alla sofferenza, ed è per questo che tutti gli operatori della Croce Rossa nel mondo si preoccupano di diffondere l'educazione alla salute, la conoscenza dei principi fondamentali del Diritto Internazionale Umanitario e dei principi della Croce Rossa che devono, in ogni caso, essere alla base della coscienza di ogni uomo.L'azione che il Comitato Internazionale pone in essere per lo sviluppo, il controllo e la diffusione del Diritto Internazionale Umanitario è la base fondamentale della pace tra gli uomini.

Visto, infatti, che è impossibile che le guerre siano abolite, è importante che in ogni uomo sia formata una coscienza che si fondi sul diritto, un diritto che lo stesso nome definisce "umanitario", affinché l'Uomo e la sua dignità siano rispettati in ogni frangente.Ma la Croce Rossa non intende la pace esclusivamente come semplice assenza di guerra bensì come un processo dinamico di cooperazione tra tutti gli Stati e i popoli, che si fondi sul rispetto della libertà, dell'indipendenza, della sovranità nazionale, dell'uguaglianza, dei diritti dell'uomo, e su una giusta ed equa ripartizione delle risorse destinate a soddisfare i bisogni dei popoli.

NEUTRALITÀ
"Al fine di conservare la fiducia di tutti, si astiene dal prendere parte alle ostilità e, in ogni tempo, alle controversie di ordine politico, razziale, religioso e filosofico".
Poiché la Croce Rossa agisce, come si è visto, anche in tempo di conflitto armato, essa pone la sua struttura al servizio della collettività senza appoggiare o favorire gli interessi di alcuno Stato in particolare. È questa la garanzia perché essa ottenga la fiducia da parte di tutti.

IMPARZIALITÀ
"La Croce Rossa non fa alcuna distinzione di nazionalità, di razza, di religione, di condizione sociale e appartenenza politica. Si adopera solamente per soccorrere gli individui secondo le loro sofferenze dando la precedenza agli interventi più urgenti".
Vengono eliminati così i concetti di superiorità ed inferiorità ridando ad ogni uomo pari dignità.


INDIPENDENZA
"La Croce Rossa è indipendente. Le Società nazionali, ausiliarie dei poteri pubblici nelle loro attività umanitarie e sottomesse alle leggi che reggono i loro rispettivi paesi, devono però conservare un'autonomia che permetta di agire sempre secondo i principi della Croce Rossa".
Questo principio non si riferisce soltanto ai poteri pubblici ma a tutto ciò che può far deviare la Croce Rossa dai fini prepostasi. Anche se la Croce Rossa è sovvenzionata principalmente dallo Stato cui appartiene, essa deve mantenere la propria autonomia nei confronti di ingerenze politiche, avendo come scopo la sola ed esclusiva attività umanitaria e pur collaborando in questa con lo Stato.

VOLONTARIATO
"La Croce Rossa è un'istituzione di soccorso volontaria e disinteressata".
Volontario è chi aderisce ad un'organizzazione di sua spontanea volontà, senza alcuna costrizione. Ciò non toglie che le sue prestazioni possano essere retribuite.
In Croce Rossa, infatti, vi sono volontari che danno le loro prestazioni gratuite nel tempo libero e coloro che sono in tutto e per tutto dipendenti di essa, ma tutti devono aver fatto una scelta ben precisa e libera, con il desiderio di aderire ai principi fondamentali e, soprattutto, di aiutare il prossimo sofferente. In Croce Rossa è importante non solo avere l'attitudine al lavoro da svolgere, sia esso amministrativo, tecnico, sanitario, ma soprattutto occorre avere in sé la convinzione e la forza morale di vivere in spirito di servizio.

UNITÀ
"In uno stesso Paese può esistere una ed una sola Società di Croce Rossa. Deve essere aperta a tutti ed estendere la sua azione umanitaria a tutto il territorio".
L'unità della Croce Rossa è un elemento di pace all'interno della nazione.Questo principio comprende anche l'estensione su tutto il territorio dell'opera della Croce Rossa. È, infatti, necessario che l'organizzazione della Croce Rossa sia capillare e pertanto la sua presenza è in ogni città e paese. Il principio d'Unità è un invito a tutti coloro che operano all'interno della Croce Rossa a sentirsi componenti affiatati ed uniti in una sola associazione, con gli stessi diritti e gli stessi doveri, ma soprattutto aventi alla base del proprio impegno lo stesso spirito umanitario e gli stessi ideali.In un mondo sempre più interdipendente, è più che mai attuale la volontà di cooperare per salvare l'Uomo.

UNIVERSALITÀ
"La Croce Rossa è un'istituzione universale in seno alla quale tutte le Società hanno uguali diritti ed il dovere di aiutarsi reciprocamente".
Ogni azione di solidarietà, ogni programma di sviluppo della Croce Rossa si fonda sulla visione globale dei bisogni e, su questa base, essa forgia strutture e risposte adeguate. L'isolativismo è superato e nessun individuo, nessun Paese, anche se lo potrebbe, agisce da solo.Tutti i programmi di sviluppo e di soccorso hanno per obiettivo l'affermazione delle capacità delle popolazioni a far fronte a situazioni di crisi, l'aiuto della Croce Rossa è teso a rafforzare le loro capacità, a dare loro i mezzi e la forza per essere protagonisti del loro futuro. Contribuire al miglioramento delle condizioni di vita e ridurre così la vulnerabilità degli individui grazie anche a dei piani di sviluppo associati a programmi di prevenzione delle catastrofi sono l'obiettivo che la Croce Rossa si è data per giungere alla fine del Millennio. "Dignità per tutti" è quanto il Movimento della Croce Rossa tende a realizzare nel primo decennio del 2000.