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giovedì 26 febbraio 2009

Vacanze 2009

BUONI VACANZA

Buoni vacanza per il turismo balneare, montano e termale destinati ai nuclei familiari che si trovano in particolari condizioni socio-economiche. I Buoni possono essere utilizzati dal 6 gennaio fino alla prima settimana di luglio e dalla prima settimana di settembre fino al 20 dicembre.
E' quanto prevede il decreto del presidente del Consiglio, firmato dal sottosegretario al turismo Brambilla e pubblicato il 6 febbraio sorso sulla Gazzetta ufficiale. Il provvedimento stabilisce, in particolare, le modalità di erogazione dei Buoni.
Per la gestione dell'acquisto e della distribuzione dei buoni vacanza, il Dipartimento per lo sviluppo e la competitività del turismo della Presidenza del Consiglio dei Ministri, può stipulare convenzioni, senza di corrispettivo ma con il riconoscimento delle sole spese documentate.
Spetta al gestore, individuato tramite convenzione, la verifica e la sussistenza dei requisiti per chi ha fatto richiesta del buono-vacanza. Il gestore predispone l'elenco dei soggetti che hanno diritto all'agevolazione, e assicura il raccordo con la rete di strutture turistiche convenzionate.
Il contributo statale è erogato fino ad esaurimento dei fondi disponibili, sulla base del criterio di priorità cronologica.

mercoledì 25 febbraio 2009

Consumatori

Bonus Elettricità
tempi e modi per fare domanda


Un risparmio del 20% sulle bollette elettriche a favore delle famiglie a basso reddito. E’ il bonus sociale sull’elettricità, sostegno economico, stabilito dall'Autorità per l'energia e il gas con la delibera numero 178 del 27 novembre 2008, che entra in vigore nel 2009.

Vediamo requisiti, tempi e modi per ottenere questo beneficio. Innanzitutto, ricordiamo che il godimento del bonus possa essere anche retroattivo per tutto il 2008, per le richieste effettuate entro il 31 marzo 2009. E’ necessario che i nuclei familiari dispongono di un Isee, cioè l’indicatore di situazione economica della famiglia, il cui valore sia inferiore o uguale a 7500 euro.

La richiesta viene fatta recandosi presso il proprio Comune di residenza con l’attestazione del valore Isee, le indicazioni sulla sua fornitura elettrica, presenti in ogni bolletta, e sul numero di membri della sua famiglia. Di seguito informazioni sulla liberalizzazione del mercato elettrico e i moduli per fare domanda di accesso al bonus.


A Praiano, il Sindaco Gennaro Amendola, ha divulgato un avviso dove si sottolinea:

Si comunica che con deliberazione del 6 agosto 2009, l’Autorità per l’energia elettrica, ha stabilito i criteri attraverso i quali i clienti domestici disagiati potranno ricevere la compensazione di spesa per la fornitura di energia elettrica con effetto retroattivo per tutto il 2008. E in particolare:

Tutti i cittadini consumatori di energia elettrica con ISEE inferiore o uguale a 7.500 euro e con utenza con potenza non superiore a 3kw, beneficeranno di uno sconto in bolletta pari a circa il 20% del costo.

Clienti domestici, nel cui nucleo familiare, siano presenti persone in gravi condizioni di salute che necessitano dell’utilizzo di apparecchiature medico-terapeutiche elettriche per il mantenimento in vita. La compensazione è riconosciuta, agli aventi diritto, nella misura di 150 Euro annui.

Vi Invito a recarvi presso l’Ufficio Servizi Sociali del Comune di Praiano portando con Voi l’attestazione ISEE, le indicazioni sulla fornitura elettrica di cui si è intestatari (reperibili sulla bolletta) e sulla numerosità della famiglia anagrafica (con la certificazione A.S.L. in caso di disagio fisico).

Comune di Praiano - Ufficio Servizi Sociali tel 0898131917 - fax 0898131912
L'Ufficio è aperto al pubblico tutti i giorni, dal Lenedì al Venerdì dalle ore 9 alle ore 12.00

martedì 11 novembre 2008

ATTENZIONE AI PIRATI SU FACEBOOK



Il social network più alla moda paga pedaggio alla sicurezzadegli utenti.
Attenti anche ai messaggi che arrivano dagli amici

E PER ULTIMO arrivò il Facebook Trojan. E non era neanche da solo. Con lui altri "programmi malvagi" e speciali catene versione web 2.0 per far cadere nella rete dei pirati informatici gli utenti di Facebook meno esperti ma anche quelli più narcisi, quelli che pur di sfoggiare il maggior numero di amici e di applicazioni accettano qualsiasi invito.

L'ultima frontiera della truffa online sbarca su Facebook e promette di essere più agguerrita delle altre. Sì, perché, se è vero che già altri social network come MySpace sono stati vittime di virus progettati proprio per intrufolarsi nei profili degli utenti, è vero anche che la diffusione di Facebook è ormai talmente estesa (120 milioni di utenti) da aver raggiunto intere categorie di internauti così poco esperti da non saper distinguere un vero invito da un tentativo di raggiro.

Ecco allora quali sono e che aspetto hanno le applicazioni e i messaggi ai quali su Facebook è meglio dire sempre e solo no.

FaceBook Trojan. "Bel balletto! Non pensi di doverti vergognare un po'?",

"Ciao, qualcuno pensa che sei speciale e ha una cotta per te. Scopri chi è".

È questo il genere di mail dalle quali è meglio scappare.

Arrivano nella posta di Facebook da utenti sconosciuti o da amici già truffati e hanno queste frasi come oggetto. Una volta aperte contengono al loro interno dei link nei quali promettono che l'utente troverà le risposte alle sue curiosità.

Ma i link in questione portano a siti esterni a Facebook dove viene richiesto di scaricare un file con estensione .exe. È questo il cavallo dove il trojan si nasconde e, una volta aperto, utilizzando l'identità dell'utente truffato inizierà a mandare a tutti i contatti del suo elenco lo stesso messaggio ingannevole, o posterà sul profilo dell'utente il link contagioso.
Secondo la Symantec, società leader nel campo del software anti-virus, il trojan esegue un worm, ovvero un software capace di replicarsi, chiamato W32.Koobface.A che modifica l'account dell'utente. Esistono poi altri tipi di trojan che rimandano a pagine di condivisione video dall'aspetto simile a quello di YouTube che, una volta aperte, richiedono l'installazione di un falso aggiornamento che permette al worm di impadronirsi dell'account. Pishing su Facebook. Altra attività molto praticata dai criminali informatici è il phishing.

Le modalità di presentazione all'utente di Facebook sono simili a quelle del trojan, una mail dall'oggetto invitante, come ad esempio "Chissà cosa penserà il tuo fidanzato quando vedrà queste foto", viene ricevuta nella propria posta. Da qui un link invita a spostarsi su un'altra pagina, questa volta però non esterna ma apparentemente sempre interna a Facebook. La truffa è proprio qui: quella pagina dall'aspetto identico ad un profilo Facebook in realtà è una trappola, per vederla vengono richieste la propria mail e la propria password che, una volta digitate, vengono memorizzate dal software che provvederà poi ad usarle per impadronirsi nei dati dell'utente e di tutti i suoi contatti. Scamming.

Oltre a queste forme più sofisticate di pirateria informatica, ecco nascere poi tutta una serie di tentativi di raggiro apparentemente più artigianali ma dalla tradizione più lunga e conosciuta. Il più noto è stato segnalato in Australia dove sono state già ricevute numerose mail sospette.

La tecnica è elementare. La mail viene inviata da un amico, ovvero da uno dei contatti che l'utente ha nel suo account, e il testo contiene una richiesta di aiuto. L'amico è rimasto bloccato nella città nigeriana di Lagos e chiede in prestito una somma pari a 500 dollari per poter acquistare un biglietto di ritorno a casa. Vengono lasciati così gli estremi di un conto corrente sul quale eseguire il versamento del denaro. L'amico non è altro che l'interfaccia utilizzata dai pirati per accedere nell'account dell'utente e il conto in banca in questione è quello dei truffatori.


La frode è organizzata da un noto gruppo di pirati informatici, conosciuti anche come Nigerian 419 scam, che dal 1992 circa pratica la stessa tecnica, prima via lettera, poi via mail e ora anche via Facebook. Soluzioni. Nessuna risposta ufficiale sui tentativi di pirateria è ancora arrivata da parte dei dirigenti di Facebook che per il momento si sono limitati a disattivare i link sospetti.


Gli utenti invece, almeno quelli più scaltri, hanno già formato gruppi di discussione nei quali analizzano i virus e i software utilizzati e cercano di mettere in guardia i meno esperti sulle tecniche di truffa. Per tutti però valgono un paio di consiglio sempre utili quando si parla di internet e pirateria: non eseguire mai programmi che non si conoscono e non aprire mai mail provenienti da indirizzi sconosciuti o poco affidabili. E anche, a questo punto, dal indirizzi conosciuti da con insolite richieste.


Un pizzico di diffidenza, proprio in questo passaggio, non guasta affatto.


di BENEDETTA PERILLI


venerdì 27 giugno 2008

Consigli utili


... di Luciana Littizzetto



Dal ferramenta vendono ad un euro soltanto un aggeggio di plastica per svitare gli stramaledetti tappi di bottiglia.


Per eliminare i pidocchi dalle rose infilare nel vaso uno spicchio d’aglio.


Per farsi passare il nervoso sputare giù dalla finestra senza guardare chi c’è sotto


C’è un numero di telefono (e non sono pagata per fargli pubblicità) che è ottimo per sapere gli orari dei treni. Rispondono sempre e sono gentili: 166105050 (ovviamente non è gratis)


Nicoletta Vallorani è una bravissima scrittrice per bambini. Da poco è uscito il suo nuovo libro: La Fatona edito da Salani. Lo consiglio come raccontone della buona notte per i vostri pupi.


Non telefonate mai quando cucinate i piselli. Vi bruceranno sicuramente.


Per eliminare le puzze dal lavandino della cucina buttategli dentro un misurino di candeggina.

Stirare le mutande è una gran perdita di tempo.


L'anguria non macchia.


Quando la giornata vi va storta pensate che poteva anche andare peggio.


Sono certa che le braccia delle donne si accorcino in prossimità delle macchinette dei caselli autostradali. Siate previdenti. Rallentate e avvicinatevi più che potete prima ancora di arrivarci a tiro.


L’aceto non scade mai


Quando siete un po’ così… prendetevi dei fermenti lattici.


Se il sugo di pomodoro è un po’ acido aggiungeteci un pizzico di zucchero.

Mettete un goccio di candeggina nell’acqua dei fiori recisi. Li fa durare più a lungo e soprattutto non fa puzzare di stagno il vaso.


Non iniziate mai una raccolta di dispense. Raccogliere le dispense fa venire mal di fegato.


Fate le scale a piedi. Fa bene alla circolazione. Se volete farvi venire l’interno coscia da velina salite le scale due gradini per volta.


Fate dei pisolini. I pisolini aggiustano le giornate.


Se dovete traslocare chiamate quelle imprese che vi impacchettano e spacchettano tutto. Vi cambia la vita. Vale troppo la pena. Meglio spendere per un’impresa di traslochi che per un week end a Loano. Credetemi.


Per eliminare la cera dai vestiti bisogna prendere un pezzo di scottex e stirarlo sopra...


Per svitare le bottiglie non comprate nessun oggetto usate uno schiaccia noci.


Mettere il sale nell'acqua per fare la pasta solo quando bolle.


I barboncini non perdono il pelo.


Pianta uno stuzzicadenti nello spicchio d’aglio prima di buttarlo in padella. E’ più facile toglierlo quando è ben dorato.


Leggi almeno fino a pag 50 di ogni libro prima di abbandonarlo. Se alla 51 non c’è stata una svolta vuol dire che non ne vale la pena.


Se vuoi recuperare spazio con le bottiglie di plastica da riciclare fai così: buttale a terra e appiattiscile ballandoci sopra un pezzo del mambo Number five.