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domenica 31 gennaio 2010

Ma... Raffa?

Raffaella Carrà canta a casa sua: niente tv per ora.
Critiche per "Uomini e Donne" della De Filippi

Lei è Raffaella Carrà, piaccia o non piaccia, resta il fatto che ormai, questa professionista delle televisione può già dire di sé stessa “Io sono leggenda”.
Probabilmente, alla base di alcune dichiarazioni rilasciate alla rivista Flair, c’è la coscienza e la sicurezza di essere una presentatrice che non ha più bisogno di dimostrare nulla. Milioni di album venduti, icona gay per eccellenza, fama e conduzioni televisive acquisite anche all’estero e, infine, Pedro Almodovar che la definisce “stile incarnato”.
Eppure Raffaella non lavora... Nonostante la sua esperienza, la sua poliedricità, i capelli sempre impeccabili e il fisico scattante e asciutto pronto ad affrontare qualsiasi “Tuca Tuca” Raffa è a casa.
Ma la televisione, sportivamente, continua ad osservarla.
Ecco le sue considerazioni:
Francamente, è un po’ tutta uguale: un circolo di venti persone che passano da Rai a Mediaset. Io guardo gli approfondimenti politici su Raidue o, qualche volta, Porta a Porta. E seguo Report, stupendomi che certe inchieste dall’impatto fortissimo non provochino indignazione. Maria De Filippi fa bene C’è posta per te e Amici, ma un format così (Uomini e donne) dovrebbe cestinarlo.
Non manca nemmeno un pensiero diretto alle donne che ambiscono ad entrare nel mondo dello spettacolo e hanno studiato al fine di garantire una professionalità inattaccabile al proprio lavoro:
Cosa devono fare queste povere ragazze? Se studiano otto anni di danza, come me, o vanno a scuola di recitazione, poi trovano altre che, passando per letti o Grandi Fratelli e vari, rubano loro il posto. Sono costrette a galleggiare su una superficie poco limpida.
Non per fare i nostalgici a tutti costi ma è abbastanza raro, oggi come oggi, trovare donne che sappiano cantare, presentare, ballare e via discorrendo. Se rifletto mi viene in mente la splendida Paola Cortellesi, vero mostro di bravura e versatilità... ma poi la lista diventa sempre più esigua. Ciò non significa che per essere “degne” del tubo catodico sia necessario avere tutte queste inclinazioni. Daria Bignardi o Serena Dandini tengono benissimo i loro programmi senza fare alcuna mossetta, però se c’è qualcuna che ha la capacità di fare un One Woman Show perché metterla al confino?
Nonostante ciò Raffa non molla e sarebbe pronta a ripartire con lo sprint degli inizi; perché in ogni lavoro senza passione non si può fare la differenza:
Ci sono stati contatti tra Japino e il direttore di Raidue Liofredi per un talkshow di due ore, non serale. Ma poi ci hanno fatto sapere che non c’era budget... ho persino pensato di essere strana io, sa? Sono rimasta tantissimo in Rai e, per due anni, in Mediaset. Ma sono sempre stata indipendente e trasversale, mai condizionata politicamente.
Mai condizionata politicamente? Allora forse questo è uno dei “problemi”.

di Valeria Panzeri tratto da blogtivvù.com


sabato 20 dicembre 2008

Carramba che... Fortuna


"Carramba", donna ritrova fratello e borsa


CATANIA - A "Carramba che fortuna" ha ritrovato il fratello che non vedeva da cinque anni, da quando cioè si era trasferita negli Usa dopo aver sposato un ex militare statunitense, ma al suo rientro a Catania le hanno rubato documenti, soldi e passaporto.
Protagonista della vicenda Sabrina Noè, ospite mercoledì scorso della trasmissione di Raffaella Carrà, che tramite il quotidiano "La Sicilia" di Catania aveva lanciato un appello al ladro. La storia si è conclusa a lieto fine, visto che la donna ha riavuto i documenti scomparsi: lo zainetto che le era stato rubato è stato fatto ritrovare nel cimitero di Misterbianco. Al suo interno c'erano anche le carte di credito, mancavano soltanto i soldi.
A fare il ritrovamento è stato un appuntato dei carabinieri che è anche un 'fan' della trasmissione "Carramba che fortuna" e che ha riconosciuto subito i proprietari dei passaporti, anche per avere letto la storia sulla stampa."Siamo felici - conferma Alessandro Noè, fratello di Marina, al telefono - non pensavamo di potere trovare i documenti e così in fretta.
Certo l'avventura non è stata piacevole, ma possiamo dire che è tutto bene quello che finisce bene". Il ritrovamento dei passaporti permetterà a Marina Noè di potere incontrare i genitori che da 13 anni vivono a Malta, dove si recherà per trascorrere il Natale, prima di rientrare a Catania e poi a Boston."Senza i documenti - spiega il fratello - non avrebbe potuto incontrare neppure i nostri genitori.
Meno male che tutto si è sistemato: sarà un Natale bellissimo". Marina Noè rientrerà poi in Usa dal marito, un ex militare che ha conosciuto quando era in servizio a Sigonella.
Tratto da la Sicilia.it

mercoledì 17 dicembre 2008

RAFFAELLA CARRA'


Messa sotto torchio dal suo compagno di vita per dieci anni (e collaboratore di sempre), accetta di parlare di matrimonio, maternità, vecchiaia e perfino di crisi economica.

Questa sì che è una carrambata. A intervistare Raffaella Carrà, Sorrisi ha inviato Gianni Boncompagni, collega di sempre e, per 10 anni, compagno della Raffa nazionale.
Tutti si aspettano che le chieda chissà cosa, invece sono tutte domande normalissime. La prima:
ha mai sgozzato un uomo? «Ho provato con lei, ma il coltello non era affilato…».
Tutti si domandano: perché non è sposata? «Perché il marito ideale esiste solo negli annunci matrimoniali. E poi il matrimonio è come la Divina Commedia al contrario: prima viene il Paradiso, poi il Purgatorio e infine l’Inferno».
Dicono che il denaro non garantisce la felicità, però costituisce un ottimo punto di partenza. «Sì, è vero, aiuta, però ho visto che nelle famiglie quando c’è il denaro si litiga più facilmente. Invece quando non c’è una lira vanno tutti d’accordo».
E lei, in percentuale, quanto è felice? «Diciamo che sono serena. In percentuale? 5 per cento».
Una tragedia…«No, in certi momenti sei molto felice, in altri sereno. La felicità è un punto alto».
Il successo del suo show è una felicità grande? «Sì, ma non saprei quantificarla in percentuale. La vita per me è “Carràmba”, poi la mia vita personale e poi le storie di tutti i giorni».
Si dice che lei sia un’ottima cuoca. «No, non “si dice”, lo sono! E lei dovrebbe saperlo, visto che cena spesso a casa mia».
Questa domanda ha detto il Direttore che gliela devo proprio fare: come fa a rimanere magra? «Mangio certe volte sì e certe volte no».
E che cosa mangia? «Di tutto, dalle tagliatelle ai dolci. Il giorno dopo mangio poco e senza pane». Ma il segreto della sua magrezza? «Lo domandi alla mia mamma. È nei geni, il mio corpo è un elastico».
Si dice che un tempo per diventare un’attrice ci voleva molta stoffa. Oggi ne basta pochissima… «Io ne ho usata poca in tv, tanto che ho scoperto pure l’ombelico! Però la stoffa di una showgirl, di un’attrice, parte dall’interiorità. Puoi essere sexy anche copertissima, dipende da come ti poni».
Come si immagina a 80 anni? «Spero visibile. Un po’ raggrinzita…».
Vorrei vedere! No, ma intendo l’aspetto generale: vecchia o ancora no? «Beh, diciamo che mi accontenterei di stare come lei».
Quando lascerà le scene? «Domani, tra un anno, mai. Dipende dal cuore. Se il cuore dice vai con Japino e Boncompagni a fare “Carràmba”, mi sento convinta».
«Capricci» si chiamano i vizi dei grandi. I suoi? «Non ne ho di capricci, io».
Eh, sì... Il vizio di essere generosa, per esempio. «Ma non è un vizio, è una virtù che viene con gli anni. Prima si è più egoisti. Ma capricci non ne faccio, semmai dico dei no violentissimi».
Morirebbe per un ideale? «Non so. Morirei per sbaglio forse, perché non è che mi immolo così…».E quale sarebbe questo ideale? «Il senso di giustizia».
Mangiare è uno dei quattro scopi della vita. Quali siano gli altri tre però nessuno l’ha mai saputo. «Come nessuno l’ha mai saputo? Ma se lei è il primo che li professa! Ebbene, la prima cosa è fare l’amore…».
Sì, certo, per procreare. «Solo? Ma da dove viene lei? No, per prima cosa fare l’amore, poi avere una profonda spiritualità. E poi… cazzeggiare». Un figlio le manca?«Sì, certo. Ma mi occupo dei miei nipoti, di tanti altri ragazzi che hanno bisogno e la mia vita è piena lo stesso». Per amore della rosa si sopportano le spine. Quali sono state le sue spine?«Ma lei è un poeta… Le mie spine sono le “sparizioni” da questa terra di persone che amo moltissimo. Poi le malattie. Il resto è vita».
Si dice che il nostro Paese sia sull’orlo dell’abisso. Che segnali ha della crisi? «Siamo abituati a vivere oltre le nostre possibilità. Mia madre diceva: “Pochi, maledetti e subito”, cioè fai il passo secondo la tua possibilità. Con l’incitazione continua alla rateizzazione è bastato uno scossone e in tanti si sono trovati in difficoltà. Non mi va che i manager che hanno guadagnato miliardi e gestito male le aziende non paghino i loro errori».
Vuol fare un nome? «Quello dell’Alitalia per esempio. Chi non gestisce bene un’azienda dovrebbe restituire parte del denaro ricevuto». Ma questa è una pia aspirazione… «Se noi sbagliamo un programma ce lo chiudono. Perché un manager che ha lavorato male deve andar via con milioni di euro? Guardi Marchionne: è andato alla Fiat e l’ha ritirata su. Così si fa. Se sei bravo ti pago, se hai gestito male ti caccio e ti tolgo i soldi per ridarli agli operai».
Che voto si dà in generale? «Mah, la sufficienza. Un 7 e mezzo».
Alla faccia della sufficienza! «Non sono mica tanto male, sa? Lavoro molto, sono leale, mi so divertire, ho autocritica, autoironia e cerco di prendere la vita a braccia aperte».
Chi sarà il suo successore? «Morto un Papa se ne fa un altro. C’è solo da scegliere…».
Cosa vorrebbe sentirsi dire? «Che lei ha finito l’intervista. Ciao! E non dimentichi di salutarmi il suo Direttore...».
di Gianni Boncompagni
Tv Sorrisi e Canzoni - 17 dicembre 2008

mercoledì 17 settembre 2008

Raffa Nazionale


dal 17 Settembre 2008 - CARRAMBA CHE FORTUNA

Torna Raffaella Carrà con “Carramba che fortuna”

Il programma sarà abbinato alla lotteria Italia e quest’anno andrà in onda il mercoledì dal 17 settembre fino al tradizionale appuntamento con l’estrazione dei premi milionari il 6 gennaio.
Raffaella canterà, ballerà, duetterà con gli ospiti e farà felici tante persone facendo incontrare i fan con i loro idoli o facendo ritrovare persone che non si vedevano da molto tempo, il tutto, come ha sempre fatto la Carrà, rigorosamente vero realizzato cioè senza che chi avrà la sorpresa o il ricongiungimento possa sospettare niente! Tutto ciò condito da un grande spettacolo.
Al tempo stesso Raffaella distribuirà settimanalmente i premi della lotteria in un crescendo di emozioni fino ad arrivare alla fine di ogni puntata al celebre gioco delle casseforti, dove scegliendo una chiave, si potranno vincere milioni di euro. Nel distribuire questi premi sarà affiancata dai ragazzi della fortuna: 40 “bellissimi” che entreranno pian piano nel cuore degli italiani e che potranno essere votati per la loro bellezza, simpatia, bravura, dai telespettatori. Si verrà cosi ad avere una classifica che il 6 gennaio vedrà i primi sei, abbinati ad altrettanti biglietti della lotteria Italia per le estrazioni finali.E le sorprese non finiscono certo qui…….Insomma dal 17 settembre giocheremo, vinceremo, ci divertiremo e ci commuoveremo con Raffaella Carrà ed il suo “Carramba che fortuna”