io credo che a questo mondo esista solo una grande chiesa,che passa da che guevara e arriva fino a madre teresa; passando da malcomx attraverso gandhi e san patrignano arriva da un prete in periferia che va avanti nonostante il Vaticano.
"Ci sarà sicuramente imbarazzo e una vergogna gigantesca in quella Lega che ha costruito la propria immagine sugli stilemi del populismo giustizialista e che si appresta ancora una volta a reggere il moccolo al circo berlusconiano. Cosentino è accusato di aver favorito un'organizzazione criminale come la camorra, non si capisce perché si dovrebbe violare il principio di eguaglianza dei cittadini di fronte alla legge consentendogli ancora una volta di rimanere impunito."
Confindustria dice che lo consideriamo un argomento tabù? Sì, è un argomento tabù, perché tocca la carne viva dei lavoratori. Tutti devono stare molto in guardia rispetto alla possibilità di scardinare capisaldi nostra vita democratica. La reazione non potrà che essere determinata e durissima.
Non si può pensare di dare lavoro con il licenziamento facile, sarebbe una perfidia inaccettabile togliere diritti.
Nel 1961, per il centenario dell'Unità d'Italia, la Settimana INCOM, finanziata dalla Presidenza del Consiglio, produsse un breve, rivoluzionario cartone animato, La lunga calza verde, un prodotto eccezionale di un'epoca senza computer, dove il piccolo Cavour (dal min 13.00) con due lunghi aghi da calza si chiude nel Castello di Torino e sferruzza ritessendo una tela che diventa una calza verde, a forma di Italia. Ma la magia è che il rumore del suo sferruzzare viene ascoltato da tutti, nelle prigioni, in esilio, nel privato delle case, e fa risorgere i patrioti imprigionati, sconfitti, abbattuti. Garibaldi compare quale mutazione di una bandiera abbandonata nel 1848, a cavallo, con un lunghissimo mantello rosso magico che galoppando trasforma in rosso le camice dei pastori, amanti, scolari, uomini i più diversi. E' il miracolo di una trasformazione morale di tanti individui, all'improvviso riuniti dalla volontà comune di diventare gli italiani. E' una fortuna che l'istituto Luce ci consenta di rivedere oggi quel piccolo capolavoro di Roberto Gavioli su un'ispirazione di Cesare Zavattini.
Buona visione
Testo tratto da "Alfabeto Italiano - fatti e persone di una storia al presente" di Giuliano Amato